Settebrutto

Parliamo dei testimoni di geova.

Ne parliamo? Parliamone!

https://www.internazionale.it/reportage/chiara-lalli/2018/10/22/testimoni-geova-biotestamento

Io qualche studio sulle sette, sulle loro strutture sociali, sulla comunicazione adottata e sugli effetti psicologici l’ho fatto (non chiedete che è meglio), e la descrizione delle dinamiche riportata nell’articolo è assolutamente coerente e plausibile.

A volte qualche seguace di qualche fede mi sta più simpatico di qualche altro fedele, e non nego che possano esserci anche testimoni di geova buoni e bravi (simpatici ne ho già conosciuti), ma questo articolo rinsalda la mia idea che sono proprio le fedi religiose, tutte, a essere delle enormi inculate – sempre a danno dei fedeli, e a volte anche di chi sta loro intorno.

Così, giusto per non perdere l’allenamento e la memoria del male.

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8 pensieri su “Settebrutto

  1. Già ho difficoltà con gli assiomi, figuriamoci coi dogmi. Se poi il principio in questione è costruito arbitrariamente con una più che dubbia interpretazione, allora mi girano vorticosamente i .
    E quelli del “corpo direttivo” li vorrei vedere uno ad uno al momento del bisogno. Oggi.

    • Le sette sono delle cose brutte, con l’inganno scardinano le regole che tengono a freno certi giochi di potere che sono indegni degli esseri umani.
      E chi quel potere lo abusa è il fondo del cesso dell’umanità.
      A gente così auguro momenti di bisogno tutti i giorni.

  2. Non ho letto, ma sto vedendo su Netflix un documentario su osho. Al momento te lo consiglio, ma sono alla seconda puntata su 6 (è bello lungo, si) non vorrei andasse in vacca (ma dubito, pare fatto molto bene)

    • Credo di averne già visti dei pezzi: ricordo un documentario serrato e incentrato sull’organizzazione economica (simile a quella descritta dei geovani) e su una aiutante criminale di osho.
      Comunque: le teorie di Osho sono al pari con quelle dei Testimoni: vanno giusto bene per chi ha problemi di stipsi 😉

    • Uh, nu nu nu nu.
      C’è gente che vuole bene ai genitori, ai fratelli, ai figli, alla moglie o al marito.
      Parliamo di minorenni o di adulti per modo di dire (sotto ai 25 anni si è comunque incapaci di intendere e di volere).
      Gente che non ha altri amici al di fuori della setta, che non conosce nessuno al di fuori della setta. Che non sa proprio come funzioni il mondo al di fuori della setta e che non ha nè i mezzi nè le risorse per andarsene (ad esempio: non ha una casa sicura).
      Lo dice chiaramente cosa succede a chi esce: puoi tranquillamente considerarlo l’equivalente di catene fisiche.

      Sennò, se speri che l’unica coercizione possibile sia quella fisica sei un inguaribile ottimista – E ti dirò di più: con poche, semplici mosse, si può spezzare una persona in modo che diventi docile e incapace di reagire, e lasciarla a soffrire a tempo indeterminato.
      Spezzare.

      • condivido ogni parola della tua risposta e resto della stessa opinione.

        (“chi se fa pecora er lupo se la magna” dicevano ar paesello natìo; di mio potrei ridondare “e il pastore la munge e la tosa”)

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