A proposito di esoterismo

Ma questa è la competenza per scrivere di esoterismo e di sette?
Scrivere libri, addirittura?
Quattro lezioni di catechismo e il complottismo imparato dalle spiegazioni delle sorprese degli ovetti kinder?

L’occulto: una trappola invisibile. Ecco il “Grande Inganno” per i giovani

Mapperfavore!
Non state nemmeno a perdere tempo a visitare il blog, a meno che non abbiate neanche mai visto il mondo fuori dall’oratorio.

Giuro: da domani mi metto a rimaneggiare la mia tesi al fine di pubblicarla: se si possono pubblicare carciofate di ‘sto livello io poco poco sono il prossimo Eco.

7 pensieri su “A proposito di esoterismo

  1. Mentre il post sulla “Fattoria degli animali” non mi ha trovato completamente d’accordo (la reputo una bella satira sui meccanismi che si instaurano in generale nelle rivoluzioni e mi piace pensare che Orwell abbia usato l’allegoria con gli animali per dirci che questi meccanismi potrebbe notarli anche un bambino!), in questo caso non posso che darti ragione. A parte la superficialità “generalista” del post che citi, credo che il post sarebbe stato valido 10-20 anni quando i ragazzi vedevano MTV. Adesso (e lo so addirittura io) i ragazzi “scelgono” i video su youtube… almeno un riferimento al ruolo degli archetipi secondo Jung sarebbe stata gradita (inconscio collettivo bla bla bla…).

    • Già, io non avevo nemmeno considerato l’anacronismo: mi ero fermato al fatto che questo usa indistintamente i termini “esoterismo”, “setta” e “occultismo”, proprio come fossero sinonimi, come se “pastasciutta” e “mangiare” fossero indistinguibili.
      Poi, sulla valenza satanica di certe manifestazioni (squisitamente eSSoteriche, con due ‘esse’), vorrei proprio soffermarmi, come se la comprensione dei simboli esoterici (con una ‘esse’) passasse per osmosi ai ragazzini, e io potessi imparare il cinese solo perché indosso un ciondolo con un ideogramma. E poi la dicotomia bene/male.
      Ecco, forse l’autore é un po’ confuso. Figuriamoci cosa spiega nei suoi libri, se questo é quello che ha capito lui.

  2. Questa cosa che si è o farine da ostie o Pazuzu ne L’esorcista non la capisco.
    E che uno non capisca il sarcasmo, poi… dire che si è a una messa nera durante una serata di premi non rende l’evento un sabba di streghe mangia-neonati, così come dire che l’Italia è una democrazia non la rende certo uno stato ideale.

    È strano, ma essere battezzato non mi ha levato il carisma del senso critico 😛 perché ad alcuni fa questo effetto?

    • Ho una teoria (rubacchio da Jung, che comunque conosco poco): chi affronta i propri lati oscuri alla fine sa di non essere molto distante dal resto dell’umanità.
      Credo di appartenere a questa categoria, e ho dovuto tirare fuori un po’ di fegato per fare questo genere di ‘salto’. Un bel po’.
      E poi ce chi, fortunato, non ha bisogno di guardarsi allo specchio, e non ha mai dovuto pensare che ci sono molti modi di essere umani, e che vanno sanzionati solo quelli dannosi, non quelli diversi.
      Ma in questo caso direi che stiamo parlando di un problema di disinformazione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...