io sono un onesto evasore — Cavolate in libertà

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Una cosa che ho notato riguardo a chi si lamenta, soprattutto su twitter, di pagare in nero la parrucchiera, storiella tirata fuori spesso riguardo all’onestà dei migranti confrontata con la disonestà degli italiani che si fanno pagare in nero ed evadono il fisco, è che molti sembrano ignorare che nel caso di pagamenti in nero […]

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Di solito in questo blog ci sono un sacco di retorica e cavilli a difendere posizioni inaccettabili e indifendibili, ma questo articolo mi trova molto, molto d’accordo.

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Oracoli e aruspicina

Dunque il metodo sarebbe guardare per aria, vedere uno stormo di piccioni, e dirsi “ah, oggi sarà una magnifica giornata: devo ricordarmi di cambiare casa e mandare affanculo le proposte di pace, così sarò felice”.

Dovrebbe funzionare anche con i fondi del the, o con le viscere dei buoi, o con gli ossicini lanciati per terra.

Verrebbe il sospetto che non sono i piccioni, o il numero di petali della margherita, o gli schemi astrologici, ad acquisire significato nella nostra vita, ma è un pensiero che si concretizza prendendo questi oggetti come spunti per la fantasia, no?

Fantasia che fa il grosso del lavoro: mescola le aspettative, le informazioni, anche apparentemente insignificanti, inconsce, sulla realtà, e le plasma, le rielabora in un modello che può definire, ma anche predire, se hai tanto culo, come andranno le cose.

Mettersi a fare giochetti così scemi con la propria vita è una coglionata bella e buona, come giocare ai tarocchi con una pistola puntata alla testa, come comporre la lista della spesa con una tavola ouija – eppure è un tipo di coraggio che rimette i tuoi pensieri in riga e li lega al tuo vissuto quotidiano.

Quello di cui ho bisogno adesso non sono gli stormi di piccioni, ma la fantasia di fare la stessa cosa che facevano gli aruspici e gli oracoli con quello che avevano sottomano: concentrarmi sulla mia vita al punto da non vedere niente altro.

Concentrarmi sulla mia vita al punto da vederla riflessa dappertutto.

 

La sinistra riparta da qui. — non si sevizia un paperino

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“At some turning point in history, some fuckface recognized That knowledge tends to democratize cultures and societies So the only thing to do was monopolize and confine it to” (Propagandhi – A People’s History Of The World) Ad ogni nuova tornata elettorale, la “sinistra” si chiede innanzitutto da dove ripartire. Ognuno vorrebbe ripartire da […]

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Le more di Brautigan

Ecco, è da anni che non scrivo seriamente, troppo assediato dalla deprivazione del sonno, dal mobbing lavorativo e dal secondo lavoro (ma a tempo pieno) di neopadre.

Certo, anche questo non è nulla di che, ma è una di quelle cose che vengono fuori senza una reale ragione, come se cadessero inaspettatamente nelle mani di chi aspetta, come se un pesce del mare dell’inconscio guizzasse spontaneamente sulla barca di Caronte.

Ecco, questa favola mi ha dato questa sensazione: sequestoeunpadreblog.wordpress.com/2019/03/24/il-campanile-illuminato-una-favola/

Fatemi sapere cosa ve ne pare.

L’inculazione da Pillon

Qui, in questo articolo, spiegato bene e con un tono pacato, c’è un pensiero utile su Pillon e la sua politica e le sue idee.
Se io avessi scritto su un tema simile, invece, probabilmente sareste stati interrotti nella lettura dai miei conati.

memoriediunavagina

Sono mesi che mi riprometto di parlarne e alla fine non ci riesco mai. Non è questione di mancanza di tempo, di interesse o di volontà. È che questo argomento mi fa ribollire il sangue nelle vene e, invece, vorrei trattarlo con chiarezza, pacatezza e, soprattutto, contemporaneità. Non vorrei, in altri termini, ridurlo a uno striscione, uno slogan, le mani giunte a indicare il simbolo della figa, possibilmente accompagnate da un coretto da stadio (non me ne vogliano le veterofemministe ancora affezionate a questi metodi).

Partiamo da principio. Qualche giorno fa mi accorgo che un’amica condivide su Facebook un video pro-Pillon (o meglio, un mommy-vlog che parla dell’importanza del papà nella crescita dei bambini, strumentalizzato da una pagina a supporto della campagna del Senatoreleghista).  Questa mia amica è una ragazza super in gamba, che ha la mia età e che – quando si è scoperta incinta…

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Il problema del PD. — non si sevizia un paperino

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Fa discutere, il discorso di Corallo all’assemblea del PD. Fa discutere, ovviamente e massimamente, per le cose a mio avviso sbagliate, come spesso succede a sinistra, evidenziando ancora una volta come, al momento, sia impossibile non solo per i partiti di area progressista, ma anche per i loro potenziali elettori, parlare senza attaccarsi, senza […]

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Settebrutto

Parliamo dei testimoni di geova.

Ne parliamo? Parliamone!

https://www.internazionale.it/reportage/chiara-lalli/2018/10/22/testimoni-geova-biotestamento

Io qualche studio sulle sette, sulle loro strutture sociali, sulla comunicazione adottata e sugli effetti psicologici l’ho fatto (non chiedete che è meglio), e la descrizione delle dinamiche riportata nell’articolo è assolutamente coerente e plausibile.

A volte qualche seguace di qualche fede mi sta più simpatico di qualche altro fedele, e non nego che possano esserci anche testimoni di geova buoni e bravi (simpatici ne ho già conosciuti), ma questo articolo rinsalda la mia idea che sono proprio le fedi religiose, tutte, a essere delle enormi inculate – sempre a danno dei fedeli, e a volte anche di chi sta loro intorno.

Così, giusto per non perdere l’allenamento e la memoria del male.

Di M(aio)atera: dove Jung e il cristianesimo si incontrano

Sempre i paperi (mi stanno simpatici, cosa ci volete fare?) mi danno uno spunto psichedelico come piace a me:

https://wordpress.com/read/feeds/2771880/posts/1991917512

Quindi la notizia, quella vera, è che il popolo dell’opposizione, del fact checking, della serietà e della competenza, è sostanzialmente lo stesso popolo dei no-vax.

Non sono per niente sorpreso.

Mi ritengo molto razionale e anche piuttosto intelligente (= “credo di avere capacità logiche superiori alla media”, che per il resto sono un mona fatto e finito), ma queste cose mi fanno vacillare.
Tutti quelli che criticano i 5S puntano il dito contro gli errori, formali e di sostanza, e automaticamente si identificano con una idea più intelligente, capace, quasi scientifica (e la storia dei no-vax qualcosa significa di certo).

Ma io mi domando: è questione di culo se vengono sostenute idee razionali invece delle balle?
Siamo nel giusto nel 50% dei casi? Come uno studio ben riuscito sull’effetto placebo?

Come li confutiamo gli scemi che sostengono il “razzismo scientifico” (puah) se cadiamo nelle stesse bufale?

Ecco una ragione in più per non denigrare troppo gli avversari politici (quelli che non meritano il carcere, almeno): sono come noi, esattamente come noi.

E le loro colpe sono le mie, e mi vergogno davanti allo specchio vedendo le facce di questi miserabili di una parte e dell’altra, invece del mio bel profilo.

Contro Digiuno Terapeutico e Dieta Vegana

“A Digiuno Terapeutico e Dieta Vegana è piaciuto il tuo articolo …”

Brivido: la temperatura della stanza è appena precipitata sotto lo zero.

Ricevo spesso “like” da blog più o meno commerciali, a cui interessa espandere la propria visibilità, ma è la prima volta che vengo contattato da un blog centrato su un argomento e su delle tesi che non condivido nemmeno parzialmente.
Ma neanche alla lontana.
Ma nemmeno per sogno.

Quindi mi sembra giusto correggere il tiro di certi furbacchioni, così la prossima volta andranno gentilmente a sollecitare altri più gonzi di me.

Segnatevelo:
Le diete vegane o basate sul digiuno sono delle solenni fregature.

Se volete dimagrire prenotate una visita da un medico dietologo. E poi sentitene anche un’altro, giusto per sicurezza.
State alla larga dagli improvvisati e da chiunque abbia delle tesi infondate o ancora peggio ‘originali’.
Diffidate di chi vi cita un unico studio e quattro nomi in croce a supporto delle proprie cazzate: le teorie scientifiche devono essere discusse dalla comunità per poter essere considerate valide.

Le diete vegane sono sopportabili (a malapena) solo da chi ha aderito alla fede vegana: qualsiasi appello a una loro presunta utilità o maggiore salubrità è da considerarsi alla stregua della truffa.

Chi, più o meno consapevolmente, diffonde menzogne o inesattezze su questi argomenti, come il blog che gentilmente ha approvato un mio post, dovrebbe essere evitato o, nella migliore delle ipotesi, valutato con molto, molto sospetto.

Digiunare non è una pratica salutare.
La dieta vegana è radicalmente inadatta all’essere umano, che è naturalmente onnivoro, e deve essere studiata con grande attenzione e accompagnata dall’assunzione dei giusti integratori.

Aiutatemi a vivere in un mondo migliore: non date retta alle cazzate.